La scelta del biberon è importantissima per garantire al neonato un allattamento artificiale sereno e senza fastidi: per questo è necessario saper scegliere quello più adatto in base alle proprie esigenze e per rendere meno traumatico il passaggio seno-tettarella.

Sebbene si tratti di un oggetto fondamentale per lo sviluppo e la crescita del proprio bambino, tuttavia le numerose opzioni rendono la scelta complicata; vi presentiamo le principali tipologie e caratteristiche in modo da semplificare questa importante decisione.

Tipologie di biberon

Ci sono tantissimi modelli di biberon che potete scegliere per i vostri bambini, ecco qui una lista guidata dei top 5 in commercio in base alle diverse necessità:

Ad inclinazione con capezzolo in silicone: ricorda proprio il seno della mamma, è prodotto in plastica resistente e silicone, per far sì che il vostro bimbo si senta coccolato come se foste voi ad allattarlo. Presenta diverse forme e grandezze di tettarelle per assecondare il neonato.

Tettarella di seno materno: ha una forma che richiama il seno materno e tramite una valvola ultrasensibile e il flusso lento riducono l’ingestione dell’aria. Ottimo per chi soffre di deglutizione.

Biberon Natural: si caratterizza da una tettarella a forma di petalo che consente al bambino di comportarsi come farebbe con la propria mamma. Fornito di una valvola che riduce il rischio di coliche, dettaglio importante nei primi mesi di vita. Si assembla velocemente.

Biberon elefantino: è caratterizzato da una tettarella più lunga e più piatta rispetto a quelle normali in commercio e richiede che i neonati utilizzino lo stesso movimento di suzione per far si che il latte possa uscire dal biberon. Ricorda molto la forma di un elefantino.

Biberon con bottiglia spremibile: in commercio ce ne sono pochi, ma questa bottiglia può essere spremuta a differenza di quelle in plastica, facilitando così il dosaggio del latte. La sensazione al tatto è studiata per ricordare il più possibile il seno materno.

Come scegliere il migliore?

Non ci sono delle caratteristiche universali che rendono un biberon migliore degli altri, bisogna sempre sceglierlo tenendo in considerazione il bambino.

Materiale della tettarella: i tre più usati sono silicone, caucciù e lattice. Il primo è un materiale artificiale anallergico, che riesce a mantenere le sue proprietà anche se viene sterilizzato molte volte: per questo è particolarmente adatto ai neonati tra i 4 e i 6 mesi, prima che inizino a sviluppare i dentini. Il caucciù invece è una gomma naturale, quindi meno ipoallergenica ma molto resistente, utile per i neonati dopo il quarto mese, che iniziano a sviluppare i dentini e quindi hanno bisogno di mordicchiare la tettarella, senza che questa si rompa. Infine, il lattice ha delle proprietà molto simili a quelle del caucciù e quindi è adatto ai neonati con più di quattro mesi, ma è un materiale seminatura le.

Forma della tettarella: anche per questa ci sono tre opzioni principali. Con neonati di pochi mesi è indicato l’utilizzo di una tettarella arrotondata, che simula il capezzolo materno, rendendo la transizione all’allattamento artificiale meno traumatica. Dopo i primi mesi si può passare ad una anatomica, pensata per adattarsi al palato del bambino, caratteristica molto importante data l’influenza che ha nel suo sviluppo. Superata la fase di svezzamento si può utilizzare una tettarella allungata.

Flusso: nel caso di allattamento misto si consiglia l’utilizzo di un biberon a flusso lento, per simulare quello dell’allattamento naturale. Tra i cinque e dieci mesi è indicato invece un flusso medio, passando a quello rapido in caso di allattamento dopo lo svezzamento, quando questo viene mantenuto solo per delle integrazioni alimentari. Esistono poi delle tettarelle con flusso regolabile, che presentano un singolo buco di cui però si può variare la grandezza.

Materiale: nei primi mesi è da favorire un biberon in vetro, che rende la sterilizzazione più rapida. Quando il bimbo cresce e inizia a usarlo in modo autonomo allora è preferibile la versione in plastica.

In conclusione, nonostante le infinite variabili e le diverse forme, materiali ed esigenze, l’unica cosa importante è trovare quello che meglio si adatti al vostro bambino, rendendo la sua esperienza il più confortevole possibile.

Menu

Login